Gratin di cavolfiore, finocchi e funghi con besciamella light

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Adoro le verdure grantinate al forno con tanta besciamella, soprattutto d’inverno quando abbondano i cavolfiori, i broccoli, i cavoli, i finocchi… C’è già sul blog una ricetta del genere qui ma questa direi che è molto diversa. In questo caso infatti la besciamella, oltre ad essere light perché senza olio né altri grassi aggiunti, si amalgama completamente alle verdure che, sciogliendosi in parte, creano un effetto cremoso, quasi come un gateau o un tortino! Deliziosa la crosticina croccantina sopra, io ho usato farina di riso ma se avete della farina di mais per la gratinatura è ancora meglio… e mi raccomando gli aromi, potete variarli a piacere ma usateli! 😉

Ingredienti per 4 porzioni abbondanti (o 6 piccole)
1 cavolfiore medio
2 finocchi medigratin-teglia
250 g funghi champignon pesati puliti
500 ml latte di soia al naturale non dolcificato
50 g farina di riso + 1 cucchiaio per la gratinatura
3 cucchiai di lievito alimentare
1 spicchio d’aglio
Aromi consigliati: sale alle erbe, noce moscata, pepe nero, timo, maggiorana, semi di finocchio
olio evo

Pulite i finocchi conservando le barbe verdi per la decorazione, tagliateli a spicchi e gettateli in acqua bollente salata. Dopo un paio di minuti aggiungete il cavolfiore diviso in cimette e lasciate cuocere finché le verdure saranno morbide. Nel frattempo affettate i funghi e trifolateli in padella con un cucchiaio d’olio e lo spicchio d’aglio intero (da togliere successivamente), fin quando il loro liquido si sarà asciugato.
Preparate la besciamella light sciogliendo la farina di riso in una tazza con un po’ del latte di soia previsto. Quindi versate in una pentolina insieme al resto del latte di soia. Portate a bollore mescolando fin quando non si addensa per bene, quindi condite generosamente con sale alle erbe, pepe nero e noce moscata (o altre spezie a piacere).
Scolate le verdure cotte (consiglio di non buttare l’acqua di cottura perché è un brodo buonissimo che si conserva bene in frigo per un paio di giorni e potete usarlo per cuocere pasta, riso, cereali, patate, zuppe, minestre ecc) e conditele in una ciotola o pentola con 2/3 della besciamella, il timo, la maggiorana, i semi di finocchio e un cucchiaio di lievito alimentare. Mescolate bene (se sono ben cotti i cavolfiori si spappoleranno in parte creando una crema ma l’effetto è proprio quello!).
Oliate una teglia e versate le verdure, versate sopra la besciamella rimasta e livellatela bene. Per la gratinatura mescolate in una tazza 2 cucchiai di lievito alimentare e 1 cucchiaio di farina di riso (o di mais), quindi spolverizzate tutta la superficie con il composto ottenuto. Irrorate a filo con olio evo e infornate sotto il grill (200/220 gradi circa) per una quindicina di minuti o fin quando si forma una bella crosticina dorata.
Lasciate intiepidire per una decina di minuti quindi distribuite sopra le barbe dei finocchi messe da parte tritate a coltello. In mancanza va bene anche del finocchietto selvatico o dell’aneto.
Servite caldo ma non bollente come piatto unico (porzione grande) o come contorno (porzione piccola).

Seitan aromatico con insalata di finocchi e arance

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n generale non sono una grande consumatrice di seitan, mi piace ma preferisco non abusarne in quanto è puro glutine (per maggior info sul seitan vedi il post del “seitan stonnato”), e se devo fare un pasto a base di glutine… preferisco un bel piatto di pasta! Questa ricetta però mi è piaciuta molto per il gusto e per la semplicità e velocità di preparazione. Le fettine rosolate nell’olio aromatizzato e insaporite con la salsa di soia diventano croccanti e l’insalata di finocchi, arance e origano è l’accompagnamento ideale per godersi le ultime freschezze crude invernali aspettando la primavera.

Ingredienti per 2 persone:
240 g seitan al naturale
5 pezzi di scorza d’arancia
3 pezzi di scorza di limone
2 foglie d’alloro
1 manciata di foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di salsa di soia (io uso lo Shoyu)
Per l’insalata
3 finocchi piccoli o 2 grandi
2 arance tarocco
origano, olio EVO, sale

IMG_5111Tagliate il seitan a fettine strette e sottili e fatele saltare in padella con un po’ d’olio, le scorze di agrumi, l’alloro, la salvia e il rosmarino fin quando diventeranno croccanti, aggiungete poi la salsa di soia, spegnete il fuoco e tenete in caldo.
Preparate l’insalata eliminando le foglie esterne più dure dei finocchi (che potrete utilizzare per altre preparazioni cotte come ad esempio un condimento per la pasta) e tagliando i cuori a fettine sottilissime. Unite gli spicchi di una delle due arance tagliati a pezzetti. Condite con il succo dell’altra mezza arancia (anche tutta se volete ma non esagerate se non volete che l’insalata rimanga sommersa nel suo sugo…) sale, olio EVO e abbondante origano. Gustate il seitan aromatico con la fresche crudité agrodolci.

Finocchi, patate e carote al forno


Nell’ultimo periodo sono diventata molto più esigente in cucina e se le cose non vengono come dico io, non sono soddisfatta. A volte preparo dei piatti buoni che però esteticamente non mi convincono, oppure mi sembrano belli da vedere ma lasciano a desiderare come gusto. Altre volte li considero decisamente migliorabili o troppo semplici e quindi non degni di essere pubblicati sul blog. Questo ad esempio è di una semplicità estrema ma ho deciso di pubblicarlo ugualmente perché mi piace troppo. Per la serie: non le solite patate al forno!

Ingredienti:
3 finocchi medi (500 g circa pesati già puliti)
3 patate medie (500 g circa pesate sbucciate)
200 g carote pesate già pulite
sale alle erbe
erbe aromatiche secche
(timo, maggiorana, origano,  rosmarino)
olio EVO

Pulite i finocchi e tagliateli a metà per lungo, poi ricavate delle fette piuttosto spesse e disponetele sulla placca del forno ricoperta di carta forno. Condite con sale ed erbe aromatiche, un filo d’olio e mescolate bene. Poi sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti piccoli o a fettine mediamente sottili (le patate hanno un tempo di cottura un po’ più lungo dei finocchi per cui questi devono restare piuttosto spessi mentre le patate meglio se più piccole e più sottili). Disponetele nella teglia sopra i finocchi ma non mescolate, i finocchi devono restare sul fondo e ben coperti dalle patate, altrimenti rischiano di bruciarsi. Infine pulite le carote e tagliatele a rondelle, disponetele sopra le patate, cospargete ancora di sale ed erbe aromatiche e irrorate con un altro filo d’olio sempre senza mescolare. Coprite la teglia con un foglio di alluminio e infornate a 200 gradi per circa 20 minuti. Poi eliminate l’alluminio e infornate per altri 20 minuti. Estraete dal forno, mescolate, controllate la cottura, aggiustate eventualmente di sale.

Penne profumate in crema di finocchi


Dal momento che nella mia cucina non si butta via niente, o comunque il meno possibile, per  realizzare questo piatto ho preferito usare le foglie esterne dei finocchi, che sono un po’ dure da mangiare crude ma molto saporite se consumate cotte, e ho aggiunto anche le barbe e qualche pezzetto di gambo verde per dare un po’ di colore. L’importante come al solito è che gli ortaggi siano freschi e biologici.

Ingredienti:
200 g di penne (ma anche fusilli o spaghetti, ottimi quelli di kamut)
400 g di finocchi comprese le barbe
2 o 3 spicchi d’aglio
olio EVO
sale

Tagliate i finocchi a pezzetti  tenendo da parte un po’ di barbe per la guarnizione e in una padella soffriggeteli con olio e aglio tritato (io lo amo alla follia e abbondo sempre ma per un gusto più delicato usatene di meno o lasciate gli spicchi interi togliendoli a fine cottura). Aggiungete un po’ d’acqua, coprite e cuocete fino a cottura ultimata senza far asciugare troppo, un po’ di sughetto deve rimanere. Frullate tutto, unite la pasta cotta, amalgamate bene  e aggiungete un po’ di barbe verdi crude per decorare. Cremosa e profumata!