Insalata russa con maionese veg


Da ragazzina andavo matta per la maionese e soprattutto per l’insalata russa. Poi per anni non l’ho più mangiata, troppo grassa, calorica e pesante. Adesso l’ho rivalutata moltissimo in versione veg, ovviamente senza uova!

Ingredienti:
120 g carote
120 g pisellini fini
250 g patate
5 o 6 cetriolini sottaceto
1 manciata di capperi sottaceto
un cucchiaio di aceto di mele

circa 400 g di maionese

Tagliate a quadrettini molto piccoli le carote e le patate e bollitele separatamente in poca acqua leggermente salata (attenzione alle carote che tendono a restare dure e alle patate che invece tendono a sfaldarsi, è molto importante una cottura al dente ma al punto giusto). Sbollentate per pochi minuti i pisellini. Mescolate insieme le verdure, aggiungete i cetriolini a pezzetti piccoli e fate raffreddare bene il tutto. Condite con l’aceto e la maionese. Per un gusto più deciso si possono aggiungere a piacere sottaceti e olive ma viene buonissima anche senza.
Lasciate riposare in frigo almeno un paio d’ore, meglio se tutta la notte. Servite aiutandovi con un coppapasta o, se volete fare un figurone, in bicchierini o coppette individuali (la polverina rossa che vedete nella foto a fianco è paprika dolce, giusto per dare un tocco di colore).

Ingredienti per la maionese veg:
200 ml latte di soia al naturale (unici ingredienti soia e acqua o al massimo sale, altrimenti non si addensa!)
200 ml olio di mais 
50 ml olio evo dal sapore delicato 
1 cucchiaio abbondante di succo di limone 
2 cucchiaini di aceto di mele 
1 cucchiaino di senape delicata
1 pizzico di curcuma per colorare 

1 generosa presa di sale

Versate il latte in un frullatore oppure, se usate il minipimer, in un contenitore stretto. Aggiungete il limone, l’aceto, la senape e la curcuma e iniziate a frullare versando l’olio a filo fino a quando non si addensa. Se non si dovesse addensare aggiungete ancora un po’ d’olio sempre frullando fino a quando la consistenza diventa cremosa. Assaggiate e aggiustate di sale e di aceto e/o limone in base ai gusti. Tenete in frigorifero per fare addensare ulteriormente.

Lasagne ai cavoli

Le classiche lasagne, quelle col ragù alla bolognese per intenderci, non mi hanno mai fatto impazzire. Si possono fare anche con ragù veg (con macinato di soia o di seitan) ma in generale le preferisco di gran lunga in bianco. Le più conosciute sono quelle con pesto patate e fagiolini: ottime. Ma ci sono mille altri modi di fare delle buone lasagne vegetariane senza ragù ed è facile perchè il principio è sempre lo stesso: abbondante besciamella piuttosto liquida + verdure a dadini (di un solo tipo o di più tipi insieme) saltate in padella con cipolla/aglio/aromi.
La mia besciamella è vegana, con olio d’oliva al posto del burro e latte di soia al posto di quello vaccino, è ugualmente saporita e soprattutto molto più leggera, oltre che “cruelty free”.
Ieri avevo nel frigo dei gambi di broccoletti (avevo usato le cimette saltate in padella per guarnire una vellutata di zucca), un cavolfiore e un rimasuglio di cavolo cappuccio… per cui:

Ingredienti:
200 g circa di lasagne secche di grano duro
i gambi di un broccolo
la parte interna più dura di un piccolo cavolfiore (le cime usatele per un’altra preparazione come ad esempio questa)
un pezzetto di cavolo cappuccio
una cipolla
uno spicchio d’aglio
dado vegetale
olio EVO

Per la besciamella veg:
750 ml di latte di soia non zuccherato
40 g di olio d’oliva
45 g di farina semintegrale

sale
noce moscata

Tritate aglio e cipolla e tagliate le verdure a pezzettini piccoli, facendo soffriggere il tutto con olio evo in una padella capiente. Aggiungete un po’ di dado vegetale e un po’ d’acqua e lasciate cuocere coperto finchè le verdure si saranno intenerite e il liquido asciugato.
Nel frattempo preparate la besciamella facendo scaldare leggermente l’olio in una pentola. Fuori dal fuoco aggiungete la farina e mescolate creando una pastella. Rimettete sul fuoco aggiungendo il latte a poco a poco mescolando energicamente per evitare i grumi. Spegnete il fuoco appena inizia a bollire e aggiungete un po’ di sale e noce moscata a piacere.
A questo punto versate le verdure nella pentola con la besciamella e se il composto risulta troppo denso aggiungete un altro po’ di latte di soia e aggiustate di sale. E’ importante che la besciamella sia piuttosto liquida per permettere alle lasagne di cuocersi nel forno.
Le lasagne si compongono nel solito modo: uno strato di besciamella, poi uno di lasagne, poi uno di besciamella ecc. concludendo ovviamente con quest’ultima. Per fare la crosticina in superficie si può grattugiare un velo di grana ma va benissimo anche un po’ di pan grattato. Infornate a 220 C° per 20 minuti facendo attenzione a non farle asciugare troppo e lasciandole riposare un po’ fuori dal forno prima di tagliarle e mangiarle.

Un consiglio: state alla larga dai dadi vegetali Knorr & Co, sono pieni di glutammato e altre porcherie del genere… Preferite quelli biologici oppure, meglio ancora, producetevelo da soli. Io lo compro direttamente dal produttore, l’azienda agricola biodinamica Cassani che ho la fortuna di avere vicino casa e che fa vendita diretta di ortaggi, verdure e prodotti trasformati (come marmellate, sughi pronti, minestroni e conserve varie fatte con i loro prodotti, tutto buono, sano e a Km 0)